Dizionario bergamasco-italiano a cura di CARMELO FRANCIA e EMANUELE GAMBARINI
tocià, v.tr. intingere, tuffare leggermente in un liquido, immergere tócio, agg. e sm. intinto, inzuppato; sugo abbondante e saporito tocòt (v. tòch) todèsch (v. bèch-in-crus) todèsch, slàper, agg. e sm. tedesco, della Germania; abitante, nativo della Germania; lingua dei tedeschi; todescà sö parlare confusamente todeschina (v. ciüicì) tödùr, tüdùr, sm. tutore, chi è incaricato della tutela di un minorenne o di un interdetto; bastone che sostiene la pianticella; iga miga bisògn de tödùr sapersela cavare tòf, onom. tónfete, voce onomatopeica del rumore di una percossa töf, sm. lezzo, fetore di sporcizia, sudiciume tòfa, sf. usta, odore lasciato dalla lepre e in genere dalla bestia selvatica sul suo passaggio Tòfen, sm. raccorciato di Cristòfen (v.) tóga, sf. toga, veste degli antichi romani; sopravveste lunga e nera usata da giudici e avvocati in udienza o da professori universitari nelle cerimonie ufficiali; mètes in tóga mettersi in gala tògna (v. bignòca) Tògna, sf. Tonia, Antonia, nome proprio, (dim.) Tognina Antonietta töl, sm. tulle, tessuto costituito di fili sottili formanti un intreccio traforato tóla (v. lata) tolà, v.tr. suonare la battola, quell’arnese di legno con maniglie mobili che se agitate fanno rumore; si usa al venerdì santo in luogo delle campane tolerà, lassà cór, serà zó ün öcc, v.tr. tollerare, accettare con pazienza e indulgenza le opinioni e gli errori altrui toleràbel, agg. tollerabile, che si può tollerare; sopportabile, passabile toleransa, sf. tolleranza, qualità per cui si permettono e si accettano idee e atteggiamenti diversi dai propri o si dimostra comprensione per gli errori o difetti altrui; indulgenza, sopportazione, longanimità tolòcc (v. rösiöl) tóma, sf. caduta, moto accidenntale dall’alto verso il basso, con conseguenze spesso dannose; fà öna tóma (tómbola), tomà gió cadere col capo all’ingiù Tomàs, sm. Tomaso, nome proprio, (dim.) Tomasì Tomasino; (prov.) èss compàgn de san Tomàs, no créd se no s’ pica dèt ol nas essere come san Tommaso, non credere se non si vede tomasciöl, sm. sprèss, sf. la parte caciosa del latte, cagliata, cotta, premuta e salata che si mette nel cascino per fare il cacio tomàtes (v. pomàtes) tómba, sf. tomba, luogo della sepoltura tombà, v.intr. scoppiare, produrre un rumore come di una fucilata tombada, sf. scoppio, fragore improvviso, rumore dell’esplosione, (v. s-ciopù) tombì, tumbì, sm. tombino, chiusino con pozzetto sottostante per convogliare l’acqua di scarico alla fognatura tómbola, sf. tombola, gioco fatto con cartelle su cui ci sono quindici numeri tra l’uno e il novanta che vengono estratti a sorte, vince la cartella i cui numeri sono sorteggiati per primi; zögà a tómbola giocare a tombola; fà tómbola guadagnare la tombola; (v. tóma); a tombolù a rotoloni Tomé, sm. questa forma del nome proprio Tommaso ci resta solo nella denominazione dell’antichissimo S. Tomé, tempietto romanico sul territorio degli Almenno tomér (v. bàsia) toméra, sf. tomaia, la parte superiore della scarpa che copre il piede; no ìghen gna ‘n söla gna ‘n toméra non avere un becco di un quattrino tómo, sm. tomo, ciascuna delle parte in cui è divisa un opera di gran mole; volume, libro; uomo stravagante e singolare tompecà (v. topicà) tompestà (v. tempestà) |
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