Dizionario bergamasco-italiano a cura di CARMELO FRANCIA e EMANUELE GAMBARINI
resù, rasù, sf. ragione, facoltà peculiare dell’uomo di pensare, di discernere, di determinare rapporti logici e di stabilire giudizi; motivo, argomento valido; il principio fondamentale di una dottrina; rapporto o proporzione; capìga (troàga) ol büs de la resù ritrovare la verità; con resù, con buna e giösta resù meritamente, secondo un criterio di equità; de resù ammodo, a dovere, bene; èss de resù essere in buono stato; fà di resù questionare, piatire; fàs öna resù de ergót darsene pace; i gh’à piö resù chi usa piö fórt chi più urla più ha ragione; indà zó de resù (del vade) uscir dal seminato, parlare senza fondamento; l’è mia assé iga resù, bisògna saì fàla alì non basta aver ragione, occorre saper farla valere; no gh’è resù che tègne non c’è giustificazione che basti; resù buna (che taca) ragione valida; resù che no cönta negót (che no taca, del tènca, möta) ragione inconcludente; stà sö la resù stare nei termini resunà (v. ragiunà) resunamènt (v. ragiunamènt) resùr, sm. rasoio, utensile per radere la barba costituito da una lama molto tagliente e senza punta e da un manico cavo e fungente da guaina; (v. regiùr) resura, canèla d’la pasta, mèscola, mèstola, sf. matterello, cilindro di legno adoperato per spianare e assottigliare la pasta sfoglia; arma favorita di mogli eccessivamente autoritarie e tiranniche resurì, resulì, sm. s. e pl. le pannocchie del granoturco sgranato rét, sf. rete, intreccio di fili annodati fra di loro, a maglie più o meno fitte, che hanno funzione di cattura, di recinzione o di sostegno, (dim.) redì reticella; borlà (dà, picà) ‘n da rét cader nella rete, rimanere ingannato; mét zó, tö sö la rét distendere, raccogliere la rete; redì per i gàmbar, guadì rete per gamberi; rét de légor, legoréra callaiola, piccola rete che si tende nei varchi delle siepi o attraverso i sentieri; rét de oselà (svolandrina) (v. antanèla); rét de pèrga, brassàl rete di pesca che si distende lungo una pertica; rét del cà rete per pigliar quaglie; rét frangueléra rete per fringuelli; rét sdurdéra rete per tordi retài, sm. s. e pl. ritaglio, parte asportata da un foglio, tessuto e simili, mediante recisione; risega, riduzione brusca dello spessore di una struttura muraria retaià, v.tr. ritagliare, asportare un particolare da un pezzo di carta, tessuto o simili, recidendone i contorni; far risega retàngol, agg. e sm. rettangolo, di figura geometrica che ha uno o più angoli retti; quadrangolo che ha i quattro angoli retti retecì, sm. s. e pl. racconciatetti, operaio specializzato nella riparazione del tetto retecià, recór (recorì) ol tècc (i cóp), v.tr. racconciare i tetti col sostituire tegole o embrici nuovi ai rotti retègn, sm. ritegno, tendenza a moderare gli impulsi, misura nel comportamento e riserbo nell’espressione; vègn de retègn essere avaro, spilorcio retegnì (v. ritègn) retìfica, sf. rettifica, operazione di molatura; intervento inteso a correggere o modificare un atto o una condizione precedente retificà, v.tr. rettificare, ristabilire un conveniente andamento rettilineo con l’eliminazione di curve, sinuosità o pendenze; correggere una notizia, un resoconto; eseguire una rettifica retifìl, sm. rettifilo, tratto di tracciato ad asse rettilineo; dirittura retifilà, v.tr. raddrizzare, ottenere mediante opportuna correzione una posizione diritta e regolare retùr, sm. rettore, titolo attribuito a chi è a capo di un’università, nonché per direttori di collegi e comunità religiose returzì, v.tr. ritorcere, torcere di nuovo e con più forza; rivolgere un’accusa contro lo stesso accusatore reultà, v.tr. rivoltare, voltare di nuovo; voltare dall’altra parte; rifare il vestito mettendo il rovescio al posto del diritto; (rifl.) reultàs rivoltarsi, ribellarsi rèüma, rèümo, sm. reuma, termine per designare dolori caratterizzanti i vari quadri clinici del reumatismo reümàtech, agg. reumatico, relativo al reumatismo o che provoca reumatismi |
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