Dizionario bergamasco-italiano a cura di CARMELO FRANCIA e EMANUELE GAMBARINI
regondì, tirà ‘nsèm, v.tr. radunare, riunire insieme cose o persone prima separate; ammucchiare, (rifl.) regondìs töcc in d’ü sito riunirsi in un dato luogo regör, v.tr. sentir dolore di nuovo regordà, v.tr. ricordare, richiamare alla memoria propria o altrui; rammentare, (rifl.) regordàs, vègn in mènt (in del cör) ricordarsi, richiamare il ricordo di qualcuno o qualcosa; no regordàs dal nas a la bóca essere di memoria labile regórdo, sm. regordansa, sf. ricordo, ricordanza, ciò che serve a ricordare o a rinnovare la memoria di qualcosa e di qualcuno; rimembranza, reminiscenza; a mé regórdo a mio ricordo regrèss, sm. terreno lasciato incolto regù (v. dragù) regunà (v. dragunà) reisiù, sf. revisione, esame attento e scrupoloso, controllo periodico reisiunà, v.tr. revisionare, sottoporre a revisione, a verifica, a controllo reisùr, controlör, sm. revisore, chi esegue una revisione, controllore, ispettore reità (v. eredità) rél (v. rièl) relassiù, sf. relazione, rapporto scritto o orale su fatti o interessi; affinità, nesso tra due o più cose; rapporti tra due o più persone relatìv, agg. relativo, che ha relazione con qualche cosa; che non è assoluto; concernente; spettante; soggettivo relatùr, sm. relatore, chi fa una relazione o è incaricato di riferire su una determinata materia reléqua, relìquia, leréquia, sf. reliquia, ciò che resta di cose antiche e tenute in gran pregio; piccolo frammento del corpo di un santo o di altri oggetti che abbiano avuto attinenza con questo relequare, reliquare, sm. reliquiario, teca o urna in cui si conservano le reliquie dei santi religiù, sf. religione, fede umana in un essere superiore; il culto con cui si manifesta questa fede; insieme delle credenze e dei riti che costituiscono una determinata confessione religiosa; sènsa religiù irreligioso, che non crede, ateo religiùs, agg. e sm. religioso, relativo alla religione; conforme alla religione professata; pio; chi appartiene ad un ordine religioso o a una congregazione reloér, leroér, sm. orologiaio, chi fa, ripara o vende orologi relòi, reròi, leròi, orlòi, orolòi, sm. orologio, strumento che misura e segna le ore e le loro frazioni; simbolo di puntualità, precisione e regolatezza; caricà (montà, tirà sö) ‘l reròi caricare l’orologio; relòi a cariliù orologio con la musica, con il carillon; relòi che cór (che scapa inàcc) orologio che avanza; relòi che rèsta ‘ndré orologio che tarda; (v. menaròst, pèndola, rebéba, sìgola) rèm, sm. remo, grosso e lungo bastone di legno allargato a una estremità a forma di pala e usato per spingere imbarcazioni facendo leva sull’acqua rèma (v. tirànt) remà, v.intr. remare, mandare avanti la barca a forza di remi; sforzarsi remadùr, sm. rematore, addetto alla manovra dei remi in un’imbarcazione; vogatore rembambìt (v. rimbambìt) rembötà, v.intr. ributtare, vomitare; fare schifo reméde, riméde, sm. rimedio, riparazione più o meno efficace di una condizione negativa o sfavorevole; farmaco o cura medica indicato per combattere o alleviare una malattia; espediente; a l’ gh’è reméde a töt, fò che a l’òss del còl tutto s’accomoda fuorché l’osso del collo; sènsa reméde, gh’è piö reméde, irimediàbel irrimediabile, a cui non c’è rimedio remedià, rimedià, v.intr. rimediare, porre rimedio, riparare a un danno, curare; accomodare; v.tr. mettere insieme, procurare il denaro necessario remenà, v.tr. rimenare, strapazzare; remenàs in del lècc non riuscire a prender sonno remenghér (v. ramèngh) remét, römét, sm. eremita, romito, che vive appartato e solitario trattandosi con una grande frugalità remirà, rimirà, v.tr. rimirare, mirare di nuovo e con più attenzione |
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